Ultimissime: possibile raffredamento dopo metà novembre

Per ora si tratta solo di una ipotesi, comunque suffragata dalla convergenza di diversi scenari probabilistici (vedi figura, clic per aprirla): dopo la metà di novembre, a partire dal 16-17 del mese, si individua la possibile discesa di aria fredda dal nord Europa verso il Mediterraneo centrale.

La manovra sarebbe possibile per la risalita in latitudine della figura anticiclonica protagonista della settimana, e che si porterà con i suoi massimi sulla penisola Scandinava. In realtà il processo di raffreddamento troverà sulla sua strada aree continentali con anomalie termiche positive non indifferenti e dunque potenzialmente non darà tutto quanto potrebbe, renderà cioè un po’ meno rispetto a quanto sarebbe lecito aspettarsi da questo tipo di situazioni.

In ogni caso, se il disegno andasse in porto (confermeremo giorno per giorno), nel prossimo weekend aria fredda di matrice continentale raggiungerà l’Italia risultando comunque più diretta ed efficace al centro e al sud.

Il calo sarà drastico, fino a 10°C rispetto ai valori attuali. Considerando che questi ultimi sono superiori alla media di circa 5°C, lo sbalzo finale sarà di circa 5°C al di sotto della stessa al centro e al sud, con un possibile saliscendi a metà evento (intorno al 19 novembre) sulle regioni settentrionali, dove pure lo scarto potrebbe limitarsi (si fa per dire), a 3-4°C sotto la media climatologica.

Primi freddi all’orizzonte quindi. Nei prossimi aggiornamento andremo ad individuare le possibili precipitazioni che, al momento, risultano più probabili sulle regioni centrali adriatiche e al sud.

Luca Angelini

Ultimissime: possibile raffredamento dopo metà novembre