22 October 2020

Una coperta gelida sull’Europa dell’est, martedì la giornata più fredda anche in Italia

Tutto confermato, e quando la modellistica numerica converge all’unanimità su una irruzione fredda ormai da diverse corse, significa indubbiamente che arriverà e picchierà anche duro. L’abbiamo già detto, si tratterà di un severo episodio di tipo invernale nel momento peggiore.

Il Mondo, già ferito dalla nuova malattia, si presenta all’appello con questo evento anomalo che non investirà come spesso accade gli USA, ma a questo giro colpirà l’Europa, in modo particolare quella dell’est, con temperature da brivido, soprattutto durante la notte. La stagione avanzata farà modo invece di mitigare per quanto possibile i valori massimi del giorno, determinando pertanto una forbice di escursione termica estremamente ampia. Questo avverrà anche in Italia, dove comunque l’effetto wind-chill dovuto ai forti venti di Bora e Grecale contribuirà ad acuire la sensazione di freddo, specie in montagna e lungo il versante adriatico.

L’apice del freddo, per estensione e intensità, è previsto nella giornata di martedì 24 marzo.

Come ci fa sapere il meteorologo Davide Santini, per trovare in Italia a fine marzo il ragguardevole valore previsto di -10/-12°C alla superficie di 850hPa (1.500 metri) bisogna tornare indietro al 1958 quando, come in questo caso, sorvolò il Friuli Venezia Giulia.

Luca Angelini

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