15 December 2018

Una perturbazione, il vento e le montagne

Un interessante spunto didattico con la splendida animazione satellitare di repertorio qui sotto proposta (click per ottenere l’animazione) e che offre alcune analogie con la situazione attuale, la quale ci fornisce moltissime importanti informazioni: si nota il transito di una veloce perturbazione, la cui componente di moto è da ovest verso est.

La corrente che la anima è molto veloce e per questo subisce una sorta di salto in corrispondenza delle nostre montagne. Le Alpi la frenano nei bassi strati costringendo la nuvolosità a rimanere addensata sui versanti esteri (sbarramento), dove ci sono precipitazioni, mentre il nostro settentrione si è presto liberato perchè posto al riparo (Foehn).

Un meccanismo analogo, ma in scala meno vistoso, avviene ad opera della catena appenninica. Notate il “taglio” nel tessuto nuvoloso in corrispondenza dei crinali spartiacque, con gli addensamenti ben compatti sul versante tirrenico (sbarramento) e le schiarite che si aprono invece lungo l’Adriatico. Qui il vento scollina e accelera dissolvendo almeno in parte la nuvolosità e scaldando l’aria (Garbino).

Osservate infine lo stesso processo che avviene a carico della Corsica e della Sardegna, a valle delle quali (ad est) si notano anche le tipiche “onde orografiche“. Si tratta di nubi a strisce dovute al “rimbalzo” della corrente in quota, che è mite e dunque stabile, al di sopra dello strato inferiore più fermo, analogamente a quanto avviene se facciamo rimbalzare un sasso piatto sopra la superficie di un lago.

Luca Angelini

Una perturbazione, il vento e le montagne

Una perturbazione, il vento e le montagne