28 November 2020

Una settimana con TEMPERATURE quasi sempre sotto media

Niente, quell’anticiclone di blocco che ormai da molti giorni staziona imperterrito là ad ovest del Continente, non ha intenzione di smuoversi. Le analisi numeriche riferite alla nuova settimana, quella che abbraccia un arco temporale compreso tra il 7 e il 14 gennaio, ci mostrano con sufficiente attendibilità un quadro sinottico ancora fermo sulle sue.

Se da una parte le perturbazioni atlantiche non hanno modo di presentarsi sul Mediterraneo, dall’altra il bordo orientale della stessa figura anticiclonica continuerà a fare da scivolo per correnti fredde prelevate dalle alte latitudini e riversate verso la regione balcanica.

Anche l’Italia verrà interessata da queste correnti settentrionali le quali contribuiranno a mantenere il quadro termico spesso al di sotto della media climatologica del periodo (che ricordo essere tra le più fredde dell’anno). Quel “quasi” si riferisce in particolare alle regioni di nord-ovest che, tra una fonata e l’altra, si giocheranno l’aria fredda per via dell’azione di filtraggio operata dalle Alpi e a tratti saliranno, anche se di poco, sopra la media sino a martedì 8 gennaio compreso.

Per il resto dell’Italia, fatta eccezione per una breve e temporanea risalita intorno a mercoledì 9 per i richiamo meno freddo operato da una perturbazione in avvicinamento da nord, le temperature rimarranno al di sotto della media intorno a 2-3°C.

Da giovedì 10, come avevamo anticipato nell’ultimo VIDEO, l’aria fredda al seguito della perturbazione sopra menzionata potrà determinare un nuovo generale raffreddamento e la possibilità di qualche nevicata a quote basse al centro e al sud (da confermare).

Luca Angelini