Un’altra giornata di LIBECCIO scatenato

Libeccio, il vento da sud-ovest che precede gli assi delle depressioni in avvicinamento dall’Atlantico e che porta con sè aria solitamente mite ma anche umida. Fa eccezione il Libeccio freddo, nativo però come Maestrale, che porta aria fredda laddove sul Tirreno si sviluppi un vortice particolarmente pimpante.

Non è il caso di oggi, venerdì 15 dicembre, giornata che vedrà infatti sfilar via una perturbazione atlantica preceduta da un lungo letto di correnti miti.

Il Libeccio, quando soffia sui nostri bacini, può portare mareggiate anche di notevole intensità lungo le coste esposte ad ovest e/o a sud. Sono particolarmente battute ad esempio la Liguria, specie i settori di Levante, la Toscana, il Lazio, la Campania, la Calabria e le coste occidentali sarde.

Una piccola curiosità: sulle ali del vento di Libeccio, nel caso di una saccatura sufficientemente ampia, si può snodare sulla Liguria il fetch più lungo del Mediterraneo, ossia l’estensione di mare sulla quale il vento può soffiare costante, sia come direzione che come intensità. In queste condizioni – vento forte più fetch lunghissimo – si possono avere onde molto alte che non si esauriscono se non dopo alcuni giorni dopo la cessazione del vento stesso.

In ogni caso, il Libeccio – e il corrispondente vento di caduta lungo l’Adriatico, il Garbino – sta soffiando sulle nostre regioni già da alcuni giorni (oggi siamo sui 60-70 km/h di punta massima) e solo tra la fine di oggi, venerdì, e la giornata di sabato 16 dicembre verrà sostituito da un ben più freddo Maestrale.

Luca Angelini

Un’altra giornata di LIBECCIO scatenato