Uomo e Natura: ecco come contribuiscono ai cambiamenti climatici

Il clima, come d’altra parte tutta la materia sulla Terra, è un continuo mutamento. Quello che fa la differenza è la velocità di ogni cambiamento. Un cambiamento lento e graduale lascia tempo alla natura di adattarsi, uno troppo rapido no e può avere conseguenze catastrofiche. Dunque, se prendiamo come riferimento le ere geologiche (milioni di anni), cambiamenti climatici anche vistosi sono assolutamente normali. Se prendiamo come riferimento l’ultimo secolo, il cambiamento in atto è invece rapidissimo. Cosa determina la differenza tra la lentezza dei cicli naturali (milioni di anni) e la velocità del ciclo attuale (pochi decenni)? Risposta: la forzante umana. Lo dice un pincopallino qualunque? No. Lo ha DIMOSTRATO la Comunità Scientifica Internazionale (ormai da qualche decennio).

Il grafico proposto qui sotto in figura mostra i ruoli che hanno le varie forzanti su questi cambiamenti. E’ facile osservare che, quando nei modelli di simulazione vengono inseriti solo i fattori naturali, come l’attività solare o quella vulcanica o i moti astronomici alla base dei cicli glaciali, quello che si ottiene è la curva blu. In sostanza, le temperature globali non sarebbero aumentate nel lungo periodo, con una normale variabilità associata per lo più ad un paio di eruzioni vulcaniche (vedi El Chicon e Pinatubo) e alla cosiddetta variabilità interna del sistema, tra cui le oscillazioni accoppiate atmosfera/oceano che prendono il nome di El Nino Southern Oscillations (ENSO), di cui il Nino è una famosa fase “calda”.

Al contrario, quando consideriamo i fattori antropici, gas serra su tutti (curva rossa), quello che vediamo è che i modelli riescono a riprodurre e a sovrapporsi molto bene l’andamento delle temperature reali osservate (in verde). Questa accordanza è ovviamente ben spiegata dalle leggi della fisica e della chimica su cui i modelli climatici si basano. E’ matematica, non una opinione….


Fonte: Sesto Report di Valutazione IPCC 2021 – Rielaborazione grafica Dott. Roberto Ingrosso
Credits: Gillett, N.P.; Malinina, E.; Kaufman, D.; Neukom, R. (2021): Summary for Policymakers of the Working Group I Contribution to the IPCC Sixth Assessment Report – data for Figure SPM.1 (v20210809). NERC EDS Centre for Environmental Data Analysis, 09 August 2021.

Roberto Ingrosso e Luca Angelini