Variabilità d’autunno per quasi tutta la settimana

Dopo il parapiglia della scorsa settimana, che fortunatamente si è concluso senza gravi conseguenze per il nostro territorio, ora il tempo sembra debba riprendere fiato. Il braccio di ferro tra i due protagonisti della scena, una saccatura con perno posto a ridosso delle Isole Britanniche e il “solito” anticiclone tra il Baltico e la penisola Scandinava è a un punto fermo e si risolverà, per il momento,  senza vincitori ne vinti.

La circolazione che cinge le latitudini polari comunque rimane debole e pertanto a metà della prossima settimana un pungolo arriverà ancora d’oltre oceano, dove una nuova pulsazione anticiclonica andrà a puntare ancora una volta la regione scandinava, rinnovando il ciclo e facendo di fatto ripartire tutto da capo.

Questa manovra infatti, stimolerà la depressione britannica a spostare il suo quartier generale verso l’Europa centrale, da dove influenzerà in parte anche l’Italia; in che modo?

Lo farà essenzialmente tramite un lungo corpo nuvoloso che delimiterà l’aria fredda polare marittima che preme dal nord Atlantico con quella temperata che andrà a precederla risalendo attraverso Gibilterra e il Mediterraneo centro-occidentale. Questa perturbazione, dal momento che inizierà ad avvicinarsi all’Italia, verrà indebolita proprio dalla spinta anticiclonica atlantica e pertanto, vista anche la sua direzione di provenienza, salterà probabilmente il nord, per riapparire al centro e al sud nella giornata di martedì 18 ottobre.

sintesi-graficaDietro si sè ecco però affluire quell’aria fredda cui vi accennavo poc’anzi e che contribuirà a fa scendere di nuovo le temperature al nord e al centro. Questo calo termico potrà accentuarsi ulteriormente al nord nella seconda parte della settimana, allorquando il vortice ex-britannico verrà a sorvolare le nostre Alpi, portando le temperature qualche grado al di sotto della media.

Il tutto avverrà in un contesto di generale variabilità: lunedì 17 al mattino qualche banco di nebbia in val Padana, per il resto nubi stratificate in transito su tutto il Paese, ma più estese e compatte al nord, dove non si esclude qualche breve precipitazione a ridosso dei settori montuosi, specie quelli centro-occidentali (brevi nevicate tra 2.200-2.400 metri), martedì 18, come detto, il rapido passaggio piovoso dalla Sardegna verso il centro in direzione del sud, mercoledì 19 prevarranno le schiarite, giovedì 20 nuovamente più nuvoloso, con qualche locale pioggia, comunque di breve durata e limitata intensità, infine venerdì 21 più nubi probabilmente al sud e nelle zone interne del centro, con occasionali brevi piogge.

Luca Angelini

Variabilità d’autunno per quasi tutta la settimana