23 March 2019

Venerdì 11 freddo, ma instabilità tutta sul medio Adriatico e al sud

COMMENTO GENERALE: nessun cambiamento significativo nello stato del tempo per le prossime ore. Le figure atmosferiche che guidano la circolazione atmosferica sul comparto euro-atlantico e mediterraneo rimangono stazionarie sulle loro posizioni e così il nucleo di aria fredda proveniente dall’Artico – e giunto sull’Italia tra mercoledì 9 e giovedì 10 – farà ancora sentire sa sua coda anche sul nostro Paese.

LE TEMPERATURE: saranno basse ovunque, su valori al di sotto della media, al centro-nord soprattutto nei valori minimi notturni, con gelate diffuse, ma anche con marcata escursione termica nelle zone soleggiate.

IL VENTO: sarà ancora moderato con rinforzi da nord-est su tutto il centro-sud, dove i rispettivi bacini marittimi permarranno molto mossi.

LE NEVICATE: stante le condizioni termiche suddette, potranno verificarsi sino a quote molto basse, intorno a 200-300 metri, su Marche e relative zone di confine con l’Umbria, Abruzzo, Molise e nord Puglia, intorno a 400-500 metri su Basilicata, sud Puglia, entroterra campano, fino a 600 metri su Calabria e Sicilia. Si tratterà di rovesci sparsi e intermittenti, generalmente di breve durata e intervallati da schiarite.

IL SOLE: dominerà la scena al nord (attenzione solo a qualche nebbia sulla bassa Padana), sulle centrali tirreniche e in Sardegna. In giornata rapido addensamento della nuvolosità sui versanti esteri delle Alpi e sugli adiacenti settori di confine italiani, con qualche fiocco portato da nord a partire da 500 metri.

Luca Angelini