Venerdì 14 piogge e nevicate soprattutto su centro e Sardegna

Dopo il passaggio nuvoloso piuttosto fiacco di giovedì, ecco sopraggiungere sull’Italia in grande fretta una seconda e più attiva perturbazione atlantica.

Il settore frontale nascerà per separare l’aria fredda giunta dal nord Europa e quella più mite che scorre dal nord Africa verso il Mediterraneo. Visto che le nostre regioni settentrionali risulteranno ancora interessate dalla corrente fredda e quelle meridionali da quella più mite, è ovvio che il grosso dei fenomeni si snoderà lungo le regioni centrali e la Sardegna.

In particolare il Lazio e i settori settentrionali della Campania potranno assistere anche a temporali e ricevere gli apporti piovosi più abbondanti, stimati in 70-90mm in 24 ore. 

Qui avremo precipitazioni per gran parte della giornata, che potranno assumere carattere nevoso fin verso gli 800-1.000 metri sull’Appennino Umbro-marchigiano e sui crinali di confine della Toscana. Le quote salgono poi fino a 1.500 metri sul settore laziale, abruzzese, molisano, campano e sui monti della Sardegna.

Da segnalare, come vi avevamo anticipato nel nostro ultimo VIDEO, che potranno venire interessate dai fenomeni anche le province orientali dell’Emilia, pressapoco dal Modenese sino al Riminese. Qui il limite delle nevicate, che saranno comunque deboli, oscillerà tra le quote pedemontane dell’Emilia sino a 300-400 metri della Romagna e andranno esaurendosi nel prima di sera, quando avremo ampi rasserenamenti con possibili gelate.

Chiudiamo il quadro menzionando le altre regioni che verranno interessate da precipitazioni, ovvero il Salento (al mattino), la Sicilia (in serata) e la Sardegna (per l’intera giornata).

Bora, Tramontana e Grecale su nord-est, Liguria, regioni centrali e nord Sardegna, Libeccio al sud.

Luca Angelini