Venerdì 14: temporali di passaggio, dove, quando, perhè?

In coda al passaggio temporalesco che avevamo inquadrato su alcuni settori del nord Italia per la fine di giovedì 13, poi manifestatosi soprattutto nella notte, si è andata organizzando una linea di temporali che ora, venerdì mattina, sta tagliando di traverso la pianura Padana in direzione sud.

I fenomeni seguono il transito di un piccolo asse di saccatura in quota (sostanzialmente un nocciolo di aria fresca che transita in altitudine) e, pur non essendo supportati da un vero e proprio fronte, tendono a disporsi in cluster lineari diretti dapprima verso l’Emilia Romagna, che verrà raggiunta entro le ore centrali del giorno, per poi proseguire in direzione del centro-sud peninsulare.

Scatta così la seconda parte della giornata, allorquando i temporali lasceranno definitivamente il nord (anche se non si esclude qualche ulteriore isolato rovescio sulle zone alpine centro-orientali) poi, complice l’intenso soleggiamento, ricompariranno, talora rinforzati, nelle zone interne (soprattutto montuose) del centro-sud. Passaggio veloce entro il primo pomeriggio sulle Marche, con coinvolgimento anche dei settori di confine della Toscana, Umbria e successivo coinvolgimento sequenziale di Abruzzo, Molise, Reatino, entroterra campano, pugliese e lucano.

La cronologia dei fenomeni è ben rappresentata dalla figura in alto (click per aprirla).

A seguire rasserenamenti accompagnati da fresca ventilazione settentrionale (principalmente Maestrale). Nella giornata di sabato 15 possibile bis temporalesco nelle zone interne del centro-sud (da confermare).

Luca Angelini

Venerdì 14: temporali di passaggio, dove, quando, perhè?