Venerdì 15 al sud: la "fiammata" prima della tempesta

caldosudMentre mezza Italia è già in fibrillazione per l’annunciata fase di maltempo che prenderà il via nella notte su venerdì, l’altra metà del Paese si trova a fronteggiare le conseguenze opposte, dovute al rovescio della medaglia, dunque una 24 ore di caldo intenso.

10 gradi al di sopra della media ancora una volta saranno alla portata, sia sui settori peninsulari del nostro meridione, che sulle Isole Maggiori, qualche grado in meno al centro. La Sardegna sarà la prima ad uscirne, dato che nel corso della mattinata di domani (venerdì 15) verrà investita dalla nuova corrente fresca portata da un furente vento di Maestrale.

Frattanto tutti gli altri dovranno far buon viso a cattivo gioco e “sopportarsi” altre 24 ore di caldo africano. Questa volta la massa d’aria pescata dal Continente Nero non avrà ruolo attivo (posta in essere dall’omonimo anticiclone), ma passivo, dato che verrà risucchiata giocoforza dalla depressione in entrata sul Mediterraneo dalla Francia.

Segnaliamo pertanto la possibilità di temperature massime over 30 su entroterra siculo, in particolare Messinese, Catanese, Ragusano, Siracusano, immediato entroterra calabrese, segnatamente lungo il versante tirrenico, immediato entroterra pugliese (soprattutto Foggiano e Barese). Qualche punta di 30 gradi possibile anche in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Salento.

Per una attenuazione del caldo e un totale ricambio d’aria su queste regioni dovremo pertanto attendere la giornata di sabato. Ne riparleremo.

Luca Angelini

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