Venerdì 2 novembre rischio NUBIFRAGI su parte del centro-sud

Importante aggiornamento riguardo l’evoluzione dello stato di maltempo che da alcuni giorni ha concentrato le sue forze sull’Italia.

Vi segnaliamo in particolare per la giornata di VENERDI 2 novembre una delicata confluenza tra una prima corrente in uscita dall’anticiclone attivo sull’Europa orientale e una seconda in uscita dall’anticiclone atlantico. Entrambi i flussi, richiamati dalla depressione che pone il suo perno ad ovest della Sardegna, compiranno un ampio giro antiorario transitando sull’entroterra nord-africano per poi scontrarsi all’altezza del Tirreno meridionale attivando un lungo corpo nuvoloso di tipo fre-frontale.

Qui si aggiungerà anche un terzo flusso, più freddo di origine nord-atlantica, che si immetterà attraverso l’area pirenaica andando a costruire una vera e propria perturbazione del tipo fronte freddo. Ebbene laddove il flusso umido pre-frontale andrà a sovrapporsi al fronte freddo si attiverà una lunga scia temporalesca disposta dal Canale di Sicilia fino alle nostre regioni centrali.

Il disegno indicato depone per la possibilità di manifetazioni temporalesche di tipo stazionario proprio lungo l’asse indicato che sorvolerà con molta probabilità quindi Lazio, Campania, Toscana, Umbria Marche e Sicilia occidentale. Con qualche aggiustamento dell’ultim’ora (eventualmente aggiorneremo venerdì mattina) a causa di una complessiva incertezza a livello di simulazione numerica, su  queste zone a partire dalla notte e poi anche per l’intera giornata di venerdì 2 novembre alto sarà il rischio di temporali intensi, con accumuli di pioggia particolarmente abbondanti e possibilità anche di locali nubifragi.

La Protezione Civile indica per tale evento una allerta arancione per rischio idrogeologico. Come detto comunque vigileremo con particolare scrupolo l’evoluzione aggiornandovi tempestivamente da ogni novità in merito. Voi continuate a seguirci.

Luca Angelini

Venerdì 2 novembre rischio NUBIFRAGI su parte del centro-sud