21 February 2018

Venerdì 2: teniamo d’occhio quel colpo di coda NEVOSO su Venezie ed Emilia Romagna

Un cenno riguardo un risvolto interessante che pare prospettarsi per la giornata di venerdì 2 febbraio, allorquando le correnti fredde che affluiranno sull’Italia al seguito di una perturbazione nord-atlantica, potranno proporre un “rientro da est”, un colpo di coda attraverso la porta della Bora.

Come spesso accade in questi casi, nei bassi strati si genera una confluenza tra questo vento e l’aria che invece fuoriesce dal catino padano dove la pressione è più alta. Secondo questo schema, ne scaturirà la formazione di un corpo nuvoloso, il quale si collocherà al traverso tra il Friuli, la Venezia Giulia e l’Emilia Romagna.

Sarà dunque su queste zone che nel corso della giornata di venerdì 2 febbraio, soprattutto tra pomeriggio e sera, le precipitazioni così generate potranno manifestarsi a carattere nevoso scendendo progressivamente sino a quote molto basse, mediamente 300-500 metri. Considerando inoltre che il mare (l’Adriatico settentrionale) in questo periodo è freddo – la sua temperatura attuale è compresa tra +9 e +10°C – non si esclude in serata la possibilità che la Bora accumuli aria sufficientemente rigida da agevolare eventuali locali episodi nevosi addirittura sino in pianura, evenienza probabile soprattutto sulla fascia pedemontana emiliana orientale e su quella romagnola.

Luca Angelini

Venerdì 2: teniamo d’occhio quel colpo di coda NEVOSO su Venezie ed Emilia Romagna