Venerdì 22, ecco dove arriveranno i TEMPORALI

Quando nel bel mezzo dell’estate un campo di alta pressione inizia a cedere sotto la spinta delle correnti perturbate atlantiche, il tempo manifesta evidenti segnali di cambiamento caratterizzati da attività temporalesca via via più pronunciata. Nel nostro caso, quello attuale, questi temporali andranno a concentrarsi lungo la linea di contatto tra la massa di aria calda subtropicale continentale in risalita dall’entroterra algerino, e quella più temperata marittima che incede dal vicino oceano.

La perturbazione associata a questa confluenza però non ce la farà ad entrare decisa sull’Italia, poichè nei bassi strati la pressione rimarrà piuttosto alta e livellata, tant’è che la banda nuvolosa frontale tenderà a portarsi sulla Francia per poi sfilare verso nord evitando scrupolosamente l’Italia. E allora come potremo avere temporali e soprattutto dove e quando?

Tutto farà capo ad una banda nuvolosa di tipo pre-frontale, di quelle che si sviluppano per l’attivazione dell’aria calda e umida che giace nei bassi strati, quando stimolata dal cedimento del campo barico in quota. E’ proprio la nostra situazione. E allora andiamo a vedere cosa ci dobbiamo aspettare per la giornata di venerdì 22 luglio.

Sin dalle ore notturne l’addensamento di nuvolosità sparsa lungo Alpi e Prealpi sarà il segnale di un prossimo peggioramento del tempo su questi settori nelle ore successive, quando il riscaldamento diurno aiuterà i moti verticali e quindi il processo di formazione di nubi e precipitazioni. Focolai temporaleschi isolati e di breve durata potranno già manifestarsi nel corso della prima parte della giornata (in mattinata), ma sarà nel corso del pomeriggio che transiterà l’asse pre-frontale che porterà i fenomeni più intensi.

Secondo le elaborazioni numeriche più recenti, la maggior probabilità di temporali di un certo rilievo spetta al settore alpino e prealpino piemontese, lombardo e alla medio-bassa Valle d’Aosta. A fine giornata su queste regioni, in particolare sul Piemonte e sulla Lombardia, i temporali potranno sconfinare qua e là anche sulle zone di pianura, accompagnati da improvvisi colpi di vento. Dalla serata e nel corso della notte su sabato 23 qualche rovescio si potrà avere anche lungo l’asse padano posto a cavallo del fiume Po tra Emilia, Romagna e basso Veneto, seppur con frequenza dei fenomeni isolata e occasionale.

Non sono previsti particolari cambiamenti dal punto di vista delle temperature, che si manterranno su valori al di sopra della media, pur se con temporaneo abbattimento della sensazione di afa nel corso degli acquazzoni. Qualche grado verrà perso in particolare a ridosso dell’area alpina e prealpina. Nei prossimi aggiornamenti tratteremo nel dettaglio la fenomenologia prevista per la giornata di sabato. Vi aspetto!

Luca Angelini

Venerdì 22, ecco dove arriveranno i TEMPORALI

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