Venerdì e sabato, vento “caldo”, 15 gradi su Romagna e Adriatiche

Le regioni adriatiche non hanno le mezze misure. Questo deriva dalla loro posizione geografica che le espone ai venti freddi dei Balcani e le ripara dai venti miti del Mediterreneo. Questi ultimi però in alcune condizioni riescono a superare la barriera appenninica e a presentarsi a valle sotto forma di vento forte ma tiepido, il noto Garbino.

Si tratta di un vento che porta con se aria mite e la sottopone ad un ulteriore riscaldamento nella fase di caduta dai rilievi montuosi. Questo effetto di caduta, noto come effetto favonico, è particolarmente evidente a valle del’Appennino centrale, Abruzzo e Molise, dove il vento scende dalle quote più elevate scaldandosi vistosamente.

E’ quello che accadrà oggi (venerdì 3 ) e domani (sabato 4 febbraio), allorquando le raffiche di Garbino investiranno la Romagna, poi anche l’Emilia orientale, per poi propagarsi verso le Marche, poi giù giù, anche verso Abruzzo, Molise e Puglia. Aria mite, quasi primaverile, soprattutto dopo la lunga fase fredda e nevosa che ha caratterizzato le scorse settimane, che porterà a raggiungere e talora anche a superare i 15°C.

Aria che inizierà anche a ripulire l’inquinamento della pianura Padana ad iniziare dal suo settore meridionale.

Luca Angelini

Venerdì e sabato, vento “caldo”, 15 gradi su Romagna e Adriatiche