2 December 2020

Venerdì il nord tira il fiato, sud e Isole verso i primi caldi

Per quanto riguarda i già descritti “regimi di persistenza”, dovuti al mutamento degli schemi meteorologici per motivi climatici, non occorreva certo questa ennesima conferma; dopo settimane, anzi mesi di siccità, ora il nord è sotto la pioggia da giorni. Per contro le cose si sono ribaltate per il sud, dove impera il bel tempo e le temperature sono in ulteriore aumento.

Partiamo allora da qui, visto che tra venerdì 5 e sabato 6 maggio un flusso caldo legato al transito di un’onda mobile di alta pressione condurrà le temperature sulle nostre Isole Maggiori ad una scalata verso il muro dei 30 gradi e anche oltre. Valori praticamente estivi anche sulle regioni meridionali peninsulari, seppur meno esasperati.

Questo promontorio di alta pressione farà la sua fugace apparizione anche sulle regioni settentrionali, dove i terreni inzuppati d’acqua e i pendii montuosi recentemente innevati potranno, per così dire, tirare il fiato e gradire senz’altro una giornata per buona parte soleggiata. Da tenere conto solo qualche addensamento cumuliforme pomeridiano in montagna (Alpi e dorsale appenninica), con locali brevi acquazzoni non esclusi sulle montagne del Friuli Venezia Giulia. Le temperature tenderanno anche in questo caso ad addolcirsi nei valori massimi, portandosi nella media o appena al di sopra.

Tuttavia, come già anticipato in questo precedente editoriale, già nel corso della giornata di sabato le cose cambieranno ancora; al nord torneranno piogge e temporali, per una nuova trance di instabilità atmosferica che potrebbe avere un seguito anche al’inizio della prossima settimana.

Luca Angelini

Venerdì il nord tira il fiato, sud e Isole verso i primi caldi