4 December 2020

Le stazioni meteo preferite dagli appassionati

Venerdì e sabato quasi tutti sotto la PIOGGIA (e qualcuno anche sotto la NEVE)

Chi ha segue l’evoluzione meteo anche consultando i nostri VIDEO si ricorderà certamente che avevamo posto l’attenzione su una corrente fredda che dall’Europa dell’est si sarebbe portata fin sul nord Africa, causando la risalita di un doppio minimo di bassa pressione in direzione del nostro Paese.

Due saranno infatti i corpi nuvolosi che risaliranno l’Italia nelle prossime 48 ore.

Il PRIMO si è già portato GIOVEDI 22 con i suoi avamposti sulle regioni settentrionali con precipitazioni, nevose anche a quote prossime alla pianura su alcuni settori. Nel corso della giornata il SECONDO corpo nuvoloso inizierà ad interessare il centro-sud e la Sardegna con rovesci sparsi e nevicate in montagna tra 800 e 1.200 metri, ma anche fino a 1.500 metri su Calabria e Sicilia.

Nella giornata di VENERDI 23 poi, con la fusione dei due corpi nuvolosi, si confermano ulteriori precipitazioni, che potranno essere anche diffuse e insistere sotto forma di neve anche a bassa quota su tutto il nord, ma anche in pianura a tratti su Emilia, entroterra della Romagna, bassa padana con coinvolgimento di Veneto, Lombardia e Piemonte. Possibili nevicate intermittenti anche al di là dell’Appennino Ligure tra Genova e Savona per Tramontana scura.

Tutta un’altra aria al centro, ma soprattutto al sud, dove agirà la coda della stessa perturbazione. Qui però si farà sentire lo Scirocco di risalita dal nord Africa e pertanto si avranno rovesci e anche locali temporali, ma con quota neve in rialzo tra 1.300 e 1.500 metri.

Uno spaccato della situazione fenomeni prevista per la giornata più perturbata, quella appunto di VENERDI, è rappresentato in figura (click per aprirla).

Arriviamo a SABATO 24, con l’Italia ancora sotto l’azione del vortice, che distribuirà precipitazioni sparse un po’ su tutto il territorio nazionale ad eccezione delle Isole Maggiori, dove invece avremo ampie schiarite. L’invecchiamento della perturbazione darà però luogo a precipitazioni non più diffuse e intense, ma intermittenti e di più debole intensità, ad eccezione del Piemonte, dove l’azione di sbarramento orografico favorirà piogge diffuse in pianura (ma nevicate sino al suolo sul Cuneese) e neve mediamente oltre i 400-500 metri (da confermare).

Temporanea risalita delle temperature in attesa del calo previsto e confermato tra domenica 25 e martedì 27.

Luca Angelini

Venerdì e sabato quasi tutti sotto la PIOGGIA (e qualcuno anche sotto la NEVE)