25 November 2020

VENTO forte in arrivo, l’inquinamento ha le ore contate (per adesso)

Non è certo un segreto il fatto che l’aria delle nostre città in questi giorni è pessima. Ne abbiamo già ampiamente trattato in questo editoriale. La concentrazione delle sostanze inquinanti è ai massimi livelli, tanto da aver superato ormai da tempo i valori massimi di soglia raccomandata per la salute umana. Ora, al di là dei soliti ridicoli provvedimenti presi dall’Unione Europea, con le ipotesi di sanzioni a nostro carico (ancora noi, gli stessi che abbiamo respirato i veleni), arriverà finalmente la soluzione, quella naturale, il vento.

Vento che rimane sempre l’ultima spiaggia in queste situazioni, vento che però non può risolvere il problema a monte, là dove dovrebbe arrivare il buon senso di chi continua a puntare tutto sullo sfruttamento dell’ambiente a fini di lucro. Fatto sta che tutta quella roba di certo non finirà nel nulla; l’atmosfera non crea e non distrugge ma trasforma e tutti sappiamo, o per lo meno dovremmo sapere, che ruolo avranno queste trasformazioni a livello di bilancio climatico.

Comunque, veniamo alla buona notizia: arriva il vento, un vento temperato, mite, umido, nato in Atlantico e destinato all’Europa. In Italia proverrà dai quadranti meridionali; attualmente (giovedì 2 febbraio) è Ostro o Scirocco ed è ancora debole, da venerdì diventerà Libeccio poi, sempre più forte, investirà le regioni adriatiche sotto forma di Garbino, quindi particolarmente mite, a seguire Ponente e infine Maestrale, ma forse anche Bora sul medio e alto Adriatico tra domenica e lunedì.

Vento e burrasca vanno di pari passo, così anche i nostri mari si animeranno al punto tale da diventare agitati nel corso del weekend, con possibilità anche di mareggiate lungo le coste esposte, soprattutto quelle occidentali. Un’altra occasione per respirare aria salubre, in questo caso ricca di iodio e utilissima alla salute del nostro apparato respiratorio, ma vi anticipo che sui bacini antistanti le Isole Maggiori e la Calabria tirrenica, la burrasca potrebbe trasformarsi in tempesta (di Maestrale) tra domenica e lunedì, con rischio di mari grossi e mareggiate di particolare violenza. Ne parleremo in un apposito approfondimento.

Luca Angelini

VENTO forte in arrivo, l’inquinamento ha le ore contate (per adesso)