8 April 2020

VENTO protagonista sull’Italia per molti giorni

L’anno nuovo inizia sotto l’azione dinamica delle correnti atlantiche. Il braccio di ferro tra l’aria gelida che riempie il grande vortice polare e quella temperata che pervade le medie latitudini si compie entro una stretta fascia il cui asse serpeggia tra il quarantesimo e il cinquantesimo parallelo. Capite bene che ci siamo dentro anche noi.

Ecco allora i motivi che faranno di questi primissimi giorni dell anno nuovo una saga del vento su gran parte d’Italia, nessuno escluso, persino le solitamente grigie e brumose lande padane verranno spazzate da aria tersa e insolitamente pulita.

Il vento seguirà le pennellate man mano proposte dalle figure atmosferiche in transito sull’Europa, alternando giornate con venti più miti da sud-ovest ad altre con venti più freddi da nord-ovest. Caldo e freddo si passeranno la palla dunque di giorno in giorno, pur senza mai lasciarsi andare a particolari eccessi, anche se la maggior vicinanza dei flussi miti avrà inizialmente la meglio su quelli freddi.

Le masse d’aria coinvolte saranno comunque quasi sempre di natura intermedia e, se da una parte scongiureranno la perenne mitezza subtropicale che spesso si era invece resa protagonista negli anni recenti, dall’altra non permetteranno all’inverno di affondare il colpo nel periodo nel periodo climatologico più freddo dell’anno.

Tra tutte sarà mercoledì 3 gennaio la giornata complessivamente più ventosa: attesi venti medi fino a 150 km/h lungo le creste alpine, specie quelle centro-occidentali. Vento forte anche lungo i crinali appenninici e sulle coste, con vento medio fino a 80km/h (punte massime anche di molto superiori) su Toscana, Sardegna, Marche, Basilicata, Calabria ionica e Sicilia.

Mari off-limits per condizioni di burrasca o burrasca forte da ovest e possibilità di mareggiate lungo le coste liguri di Levante, tirreniche e occidentali sarde.

Luca Angelini

VENTO protagonista sull’Italia per molti giorni