26 January 2021

Verso il WEEKEND tra alti e bassi

suolo 27magDopo un aprile decisamente anomalo, più caldo e secco della media, questo scorcio di maggio sta assumendo i caratteri tipici della primavera mediterranea, quasi la natura stesse dimostrando di voler recuperare il tempo perduto. Una “normalità” che tuttavia poggia su un’altra pesante anomalia, evidenziata da un possente blocco anticiclonico eretto sul comparto russo, il che conferma che la coperta climatica rimane sempre “troppo corta”.

Fatto sta che le correnti atlantiche, in questo modo, tendono a scindersi in due flussi distinti, il primo che si svolge molto a nord di latitudine (oltre il 50° parallelo) e che si sviluppa poi con diverse ondulazioni depressionarie, il secondo che compare a cavallo dei cieli nord-africani, e che provvede ad agganciare di quando in quando il flusso primario, catalizzando verso il Mare Nostrum le relative perturbazioni.

Il caso attuale vede proprio una di queste attraversare l’Italia, pilotata dalla relativa saccatura la quale, costretta a rallentare per via del blocco russo, tende ad indugiare sul nostro Paese ancora per 36 ore, durante le quali attraverserà dapprima il Tirreno, poi lo Ionio. Già sul nostro settentrione però la spinta dell’anticiclone delle Azzorre (vedi mappa in alto), irrobustito da una depressione in uscita dal Canada, darà i suoi effetti nella giornata di domani, mercoledì, generando un sensibile miglioramento, mentre centro e sud, ancora alle prese con il vortice uscente in quel dello Ionio, dovranno mettere in conto ancora alcuni rovesci e /o temporali.

quotaDicevamo dell’alta pressione: ebbene, nonostante i buoni propositi, la sua permanenza sui cieli europei non avrà vita facile. Già da venerdì infatti la depressione d’Islanda si farà sotto con un nuovo asse di saccatura che, sviluppandosi in direzione delle Isole Britanniche, causerà sull’Italia la rotazione delle correnti dai quadranti sud-occidentali e quindi l’afflusso di aria più umida. Ne risulterà una nuova instabilizzazione atmosferica a partire dal nord.

Da valutare il possibile aggancio di questa depressione con un disturbo latente presente tra Spagna e Marocco, che potrebbe complicare le cose a partire dal weekend anche su centro e meridione (vedi mappa in basso). Ne scaturisce la tendenza previsionale qui di seguito descritta.

MERCOLEDI 27 il tempo più instabile, con rischio di qualche acquazzone, si concentra tra Romagna, centro, Sardegna e Calabria. Altrove asciutto e almeno in parte soleggiato, specie al nord, dove son previste in rialzo le temperature massime. Clima ventilato.

GIOVEDI 28 sarà la giornata migliore, con solo qualche disturbo marginale tra Calabria e Sicilia. Le temperature si portano in linea ai valori medi stagionali.

VENERDI 29 inizialmente bello, ma con sviluppo di instabilità sulle Alpi, con qualche rovescio o temporale possibile. Temperature stazionarie intorno ai valori medi del periodo.

TENDENZA SUCCESSIVA sabato qualche nota di instabilità, principalmente pomeridiana, su Alpi e Appennino centro-settentrionale, domenica soprattutto su est Alpi e dorsale appenninica centro-meridionale. Non sono previsti mutamenti del campo termico.

Luca Angelini

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