17 July 2019

Violenta grandinata in Lombardia, Malpensa imbiancata

La grandinata che nel pomeriggio di sabato 11 maggio (ma sembrava piena notte) ha colpito in pieno la Lombardia non era certo inaspettata. Tuttavia l’episodio ha trovato condizioni favorevoli per sviluppare un evento piuttosto raro, sia come estensione che come intensità.

Guardate l’immagine proposta in alto (clic per aprirla). Si tratta dell’Aeroporto di Malpensa, completamente imbiancato dalla grandine come neanche la neve dell’ultimo inverno era riuscita a fare.

La squall line, ovvero il fronte temporalesco, nato sul Piemonte orientale per lo stramazzo dell’aria fredda dalla cresta delle Alpi all’ingresso del vortice in quota, ha subito un’elisione all’altezza dell’Astigiano. Il moncone settentrionale si è quindi sviluppato ulteriormente attingendo dall’aria mite e umida padana per transitare con la sua parte più attiva lungo una diagonale compresa tra Novarese, Varesotto, Milanese, basso Lario e pianura bergamasca. Al vertice Varesotto e Milanese, ovvero le zone colpite dall’intesa ed estesa grandinata (compresa Milano città).

Un’ultima curiosità: il rovesciamento dell’aria fredda sotto le intense precipitazioni ha fatto crollare la temperatura di oltre 10°C (da 20 a 10°C) nel giro di pochi minuti, calo generato da colpi di vento di particolare intensità. Il rain rate orario (intensità delle precipitazioni) più elevato è stato di 443mm/h alle 17.28 nel comune di Inveruno (MI, dato Centrometeolombardo). Aeroporto bloccato durante la tempesta, con numerosi voli dirottati.

Luca Angelini