28 November 2020

Vortice in transito lungo l’Adriatico, ma Primo Maggio probabilmente salvo

Una perturbazione atlantica si porterà verso la regione balcanica lambendo con la sua parte terminale anche le nostre regioni di nord-est. La corrente fresca che segue il corpo nuvoloso si invorticherà sottovento allo spigolo delle Alpi orientali e darà vita ad un vortice ciclonico che poi, tra domenica 28 e lunedì 29 aprile, attraverserà tutto il bacino adriatico.

Al suo seguito avremo passaggio di nuvolosità e sviluppo di rovesci, domenica soprattutto a carico di nord-est e centrali adriatiche, lunedì ancora su Venezie, Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo, ma in progressivo esaurimento.

Si tratterà comunque di rovesci sparsi intervallati da schiarite. Non si esclude la possibilità di isolati temporali. Nevicate in Appennino a partire da 1.200-1.400 metri.

Il vortice poi nella giornata di martedì 30 evolverà verso levante, mentre per la giornata del Primo Maggio sull’Italia si assisterà ad un parziale aumento della pressione atmosferica che potrà favorire condizioni di tempo più soleggiato, almeno in mattinata. Nel pomeriggio sarà invece ancora possibile qualche acquazzone nelle zone interne, specie al centro-sud da confermare).

Luca Angelini