Vortice Polare sul Canada, anticiclone in Atlantico, gelo sull’Europa dell’est

Negli ultimi giorni si va sempre più approfondendo sul continente nord-americano il cosiddetto lobo canadese del Vortice Polare. In prima battuta questo determinerà la discesa di aria molto fredda verso l’East Coast canadese e statunitense con maltempo e probabilmente anche tempeste di neve su queste zone. Per contro, la discesa così prepotente di questo cavo d’onda comporterà una risposta uguale e contraria sull’Atlantico, dove andrà rinforzandosi ulteriormente la cresta d’onda anticiclonica.

Per l‘Europa occidentale questo vorrà dire tempo soleggiato, stabile e mite per la stagione, per quella orientale, e in parte anche per l’area mediterranea Italia compresa, invece freddo in accentuazione per irruzione di correnti polari lungo il bordo orientale dello stesso anticiclone. Correnti settentrionali addirittura gelide e nevose sull’area balcanico-danubiana, piuttosto sterili invece sull’Italia per via della curvatura anticiclonica del flusso in quota. Ecco spiegato, in parole estremamente semplici, il motivo per cui sull’Italia il tempo andrà incontro ad un graduale raffreddamento senza tuttavia proporre precipitazioni estese o particolarmente significative, legate eventualmente al solo effetto di sbarramento lungo il versante adriatico dell’appennino.

Luca Angelini