5 April 2020

Weekend di Pasqua in MONTAGNA, ecco il tempo (e la NEVE) che troverai

Completando quanto abbiamo già espresso riguardo il tempo di Pasqua per le località di mare, passiamo a dettagliare le condizioni del tempo che invece troveremo in montagna.

Partiamo con SABATO 30 MARZO: sarà una giornata molto nuvolosa sia sulle Alpi che lungo gli Appennini, con avremo elevato rischio di precipitazioni. Queste ultime saranno nevose mediamente a partire da 1.000-1.200 metri su Alpi, Prealpi e Appennino settentrionale sino al tratto Tosco-emiliano. Il limite salirà intorno a 1.200-1.400 sul tratto appenninico centrale, tra Umbria, Lazio, zone interne dell’Abruzzo e in Sardegna. Tra pomeriggio e sera abbassamento del limite delle nevicate fino a 1.000 metri su tutta la dorsale appenninica centrale, in Campania e Sardegna. Gli apporti nevosi medi saranno compresi tra 20 e 40 centimetri sulle Alpi e sul settore appenninico centrale, minori sugli altri apparati montuosi. Segnalo vento forte meridionale in particolare lungo i crinali appenninici e clima freddo.

DOMENICA DI PASQUA si assisterà ad un generale miglioramento, anche se potranno aversi ancora addensamenti nuvolosi e qualche spruzzata di neve portata da nord: per quanto riguarda le ALPI lungo i settori di confine valdostani (ma soprattutto esteri, quindi svizzeri e francesi), in Engadina e in Alto Adige, soprattutto sui settori più a nord, quindi all’altezza delle valli Venosta ed Aurina, oltre che in zona Brennero e sul versante austriaco. Annuvolamenti più modesti possibili qua e là anche in Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia, ma con prevalenza di sole. Per quanto riguarda gli APPENNINI addensamenti saranno possibili sui settori centro-meridionali, quindi sul tratto abruzzese, molisano, campano, lucano e in Sila. Su queste zone possibilità di locali e brevi rovesci, nevosi a partire da 1.400 metri circa. Su tutti gli altri settori montuosi del nostro Paese si avranno condizioni di tempo soleggiato. Sottolineo il rischio di VENTO FORTE di Maestrale, sia sulle Alpi che in Appennino, con rinforzi di tempesta lungo la cresta alpina valdostana, piemontese e lombarda. Possibili correnti favoniche a sud delle Alpi, con rialzo delle temperature. Per il resto abbastanza freddo, con zero termico a 1.400 metri sulle Alpi, 1.600 metri in Appennino

LUNEDI DI PASQUETTA: modesti addensamenti al mattino sul Triveneto, lungo il confine di Stato valdostano, sull’Appennino Ligure di Levante e sull’Appennino Campano senza conseguenze, altrove in prevalenza soleggiato. Dal pomeriggio aumento della nuvolosità alta e stratificata sulle Alpi occidentali, senza precipitazioni. Altrove in prevalenza soleggiato, ma con addensamenti cumuliformi sull’Appennino centrale. Ventilazione nel complesso debole, ancora localmente moderata in quota sui crinali alpini di confine altoatesini. Temperature in rialzo con zero termico a 2.000-2.200 metri sulle Alpi occidentali, 1.800 metri sui restanti settori alpini, prealpini e sull’Appennino centro-settentrionale. fino a 2.500 metri su quello meridionale, in Sicilia e Sardegna.

Infine il pericolo VALANGHE: sabato segnaliamo pericolo di livello 4 (forte) sulle Alpi Giulie, di livello 3 (marcato) su tutti gli altri settori alpini e prealpini, ad eccezione delle Alpi Marittime, Cozie e del settore prospiciente la valle dell’Isarco in Trentino, dove il livello stimato sarà 2 (moderato). Situazione ancora incerta per Pasqua, quando comunque si prospetta una possibile generale diminuzione del pericolo. Per ulteriori informazioni e dettagli vi segnalo la pagina dedicata alla montagna.

Luca Angelini

Weekend di Pasqua in MONTAGNA, ecco il tempo (e la NEVE) che troverai