Weekend fresco, ventoso e con mari mossi su gran parte d’Italia

Quando due masse d’aria sono costrette a scontrarsi, perchè richiamate entrambe entro lo stesso centro di bassa pressione, il vento che le trasporta accelera in quanto si trova a scorrere entro spazi ristretti. Tecnicamente si dice che si “intensifica il gradiente“, nella pratica succede ciò che possiamo constatare anche lungo le sponde di un fiume, quando queste ultime si stringono causando un’accelerazione della corrente.

Tutto questo per dare una spiegazione sul perchè, nel corso del prossimo fine settimana, sia sabato 20 che domenica 21 maggio, avremo a che fare con il vento praticamente su tutta l’Italia. Vento moderato ma anche forte, che si disporrà soprattutto dai quadranti settentrionali, seguendo la perturbazione prevista transitare il giorno precedente (venerdì 19 maggio) sulle nostre regioni settentrionali.

Il vento rinforzerà essenzialmente dal quadrante di Maestrale, ovvero da nord-ovest e trasporterà aria fresca di origine polare marittima prelevata dal nord dell’Atlantico, nello specchio di mare compreso tra il sud della Groenlandia e l’Islanda.

Non sarà difficile comprendere che questo vento, oltre a vivacizzare le nostre giornate, si renderà certamente responsabile anche di un generale calo delle temperature, con valori che tenderanno a portarsi anche al di sotto della media, seppur di poco, proprio nel corso del suddetto weekend. Possibile eccezione si potrà avere sulle regioni nord-occidentali dove l’azione schermante operata dall’arco alpino, leggi venti di Foehn, potrebbe invece determinare un rialzo del quadro termico diurno.

Un occhio di attenzione anche ai mari che, animati da questa ventilazione sostenuta, diventeranno molto mossi o agitati, con burrasche in vista, sabato su mar Ligure settore largo (prospiciente la Corsica), Tirreno settentrionale  e Tirreno centrale, domenica su Tirreno meridionale, Adriatico centro-meridionale, Ionio settore largo.

Luca Angelini

Weekend fresco, ventoso e con mari mossi su gran parte d’Italia