Weekend instabile, prossima settimana più sole ovunque

La profonda saccatura che dal nord dell’Atlantico punta l’asse verso l’Europa occidentale, diverrà protagonista della scena mediterranea nel corso del fine settimana. Si allontana pertanto la lama di aria calda che ha interessato il nostro meridione e subentrerà invece l’aria ben più fresca di origine polare marittima, che evidenzia già sulla verticale delle nostre regioni di nord-ovest un’isoterma di -20°C alla superficie isobarica di 500hPa (circa 5.500 metri). 

Questo da un lato manterrà attive sabato condizioni di evidente instabilità atmosferica al nord, in particolare su nord.ovest e zone alpine, in estensione domenica un po’ a tutto il Paese. Ci aspetta quindi un fine settimana via via inaffidabile e anche fresco, con rientro delle temperature entro la media del periodo anche al sud, che saluta certamente senza nostalgia, la brevissima ma molto intensa fiammata calda africana.

pioggia sabatoNel corso della prossima settimana poi le elaborazioni numeriche propongono il graduale svuotamento del sacco depressionario, con isolamento di un nocciolo fresco in quota dapprima sulle nostre regioni centrali (lunedì 20 giugno), poi su quelle meridionali (tra martedì 21 e mercoledì 22 giugno). Sulle zone interessate si avrà pertanto un colpo di coda dell’instabilità atmosferica con possibili acquazzoni e anche qualche temporale, mentre sulle altre zone è previsto un deciso miglioramento, con fisiologico rialzo delle temperature.

Questo in virtù del fatto che dall’Atlantico si andrà strutturando un campo di alta pressione a tutte le quote, con un contributo marittimo (delle Azzorre) nei bassi strati e più continentale in quota. Il destino di questa campana di alta pressione, al di là della prognosi deterministica che vede la sua posizione a cavallo del Mediterraneo occidentale sino a metà della prossima settimana è ancora piuttosto incerto, dipendendo sia dalla velocità di traslazione della vecchia saccatura, ormai sull’Europa orientale, sia di una nuova figura depressionaria in uscita dal Canada. Seguiremo passo passo le vicende di queste due figure atmosferiche.

pioggia domenicaIn conclusione: SABATO 18 tempo instabile su nord-ovest, Lombardia, zone alpine, prealpine, pedemontane e, a tratti, anche sull’Appennino settentrionale, specie tra Liguria ed est Emilia. Spruzzate di neve lungo la cresta alpina fin verso i 2.500 metri. Altrove prevalenza di sole. DOMENICA 19 l’instabilità si estende a tutte le regioni con rischio di acquazzoni intermittenti e locali temporali, più intensi nelle zone interne del centro. Possibili spruzzate di neve lungo la cresta delle Alpi e sulle vette più elevate di Gran Sasso e Maiella. LUNEDI 20 residua instabilità su Triveneto e al centro, con ulteriori acquazzoni possibili. Altrove più sole. TENDENZA SUCCESSIVA: martedì 21 prevalenza di sole con qualche innocuo annuvolamento pomeridiano sulle Alpi. Mercoledì 22 qualche acquazzone in viaggio dalla Sicilia al meridione peninsulare. Temperature in rialzo al centro-nord, in lieve calo al sud.

Luca Angelini

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