Weekend con tempo inaffidabile, soprattutto sabato

COMMENTO GENERALE: una perturbazione ha raggiunto l’Italia e si premurerà di attraversarla quasi per intero nella giornata di sabato 19 novembre. Come vi avevo descritto in questo precedente editoriale, il centro motore che guida questo lungo corpo nuvoloso, esteso dal nord Europa fin sulle nostre regioni centrali è una vasta e profonda area di bassa pressione, la quale pone il suo centro di massa principale sul mar di Norvegia, ma che occupa anche gran parte del settore atlantico orientale.

Nel contempo, la forza di attrazione esercitata da questo vero e proprio ciclone a grande scala tende a richiamare dal nord Africa verso le nostre regioni meridionali un vecchio minimo di bassa pressione, con relativo corpo nuvoloso annesso. Ecco allora che l’Italia intera se la vedrà nelle prossime 24-36 ore con nubi e anche con piogge a carattere sparso.

piogge-sabatoScendendo un po’ più nel particolare vi invito a tenere presente che queste piogge nella giornata di SABATO potranno risultare più diffuse ed abbondanti su Levante ligure, Toscana, fascia prealpina, Friuli Venezia Giulia e Sicilia. Volendo addentrarci in ulteriori dettagli vi posso accennare al fatto che alcuni modelli numerici stanno individuando in particolare due aree soggette ad evidente confluenza nei bassi strati e quindi a rischio fenomeni intensi: il primo settore comprende un’area racchiusa tra lo Spezzino e il Livornese, il secondo tutto il Friuli Venezia Giulia, in particolare la provincia di Udine. Residui temporali possibili invece sulla Sicilia.

Le zone dove invece potrebbe piovere poco o addirittura non piovere affatto saranno Abruzzo, Molise, nord Puglia, Basilicata e Campania meridionale.

Arriverà anche la neve in montagna a partire dai 1.500-1.600 metri sui settori alpini occidentali, per salire fino a 1.800-2.000 metri su quelli orientali, solo spruzzate oltre i 2.500-2.600 metri a cavallo dell’Appennino. Come vedete sono quote piuttosto elevate e questo a causa della ventilazione meridionale che rinforzerà su tutto il Paese, ma soprattutto al sud e lungo le regioni adriatiche, dove dominerà lo Scirocco e quindi il rialzo delle temperature.

DOMENICA la perturbazione lascerà l’Italia, tuttavia sulle nostre regioni ioniche insisteranno ancora annuvolamenti ed occasionali piogge per l’arenarsi della vecchia perturbazione nord-africana, mentre al nord subentreranno le nubi legate ad una nuova perturbazione in avvicinamento dall’Atlantico, la quale comunque si limiterà probabilmente a generare qualche pioggia lungo la fascia prealpina piemontese e, verso sera, anche tra Liguria e Lombardia occidentale. Il tempo migliore lo ritroveremo al centro e sulla Sardegna, dove le probabilità di pioggia sono basse e le schiarite invece piuttosto frequenti, in un contesto climatico ventoso ma mite.

LA TENDENZA SUCCESSIVA: nei primi giorni della prossima settimana l’asse della saccatura atlantica arretrerà verso l’oceano liberando in tal modo le nostre regioni centro-meridionali, dove tornerà il sole e il clima sarà piuttosto mite per la stagione, e insistendo invece con nubi e anche piogge sulle nostre estreme regioni di nord-ovest.

Luca Angelini

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