Anche l’inverno americano ha i suoi sbalzi d’umore

Certo, loro non hanno il nord Africa dietro l’angolo, benché il golfo del Messico certamente possa adoperarsi per scopi analoghi. L’idea però che in nord America l’inverno sia neve e gelo ovunque per tre mesi filati è solo nell’immaginario comune, dato che di quei luoghi se ne parla quasi esclusivamente in occasione di ondate di freddo. Il resto di quel “quasi” spazia invece nei temibili tornado che salgono agli onori delle cronache però soprattutto in altri periodi dell’anno.

Tutto questo per aggiornare la situazione al di là dell’oceano dove eravamo rimasti alcuni giorni a, esattamente intorno a Natale, con le città americane avvolta da eccezionali bufere di neve. Tutto vero, ma ora è anche vero il contrario. Da allora le temperature si sono rapidamente alzate, tanto da portarsi su valori nettamente al di sopra delle medie su gran parte del territorio: 14°C a New York, 13°C a Los Angeles, 8°C a Chicago, addirittura 26°C a Houston e 30°C a Miami. Insomma, un parallelo con l’Europa che però, a differenza del Nuovo Continente, ha visto la sua unica ondata di freddo (di media intensità per giunta) a inizio dicembre, salvo poi rimanere da allora in condizioni di inverno inesistente.

Luca Angelini