Anomalie temperature aprile: i dati definitivi

In un editoriale di qualche giorno fa ci si chiedeva se la percezione di aver trascorso un aprile più freddo della norma fosse reale. Gli strumenti già allora smentivano proponendo dati (parziali) ben diversi. Oggi i dati sono definitivi ma, per avere la dimostrazione a tutto tondo, siamo andati oltre operando una interessante comparazione. E quali sono i risultati?

Ebbene, osservate voi stessi (figura qui sopra): possiamo cambiare grafica e dataset (MNW, Copernicus, AM); possiamo cambiare anche il periodo di riferimento (1981-2010 o 1991-2020), ma il risultato è sempre lo stesso. Aprile 2024 è stato un mese caldo (caldo=con temperature al di sopra delle medie) su tutta l’Italia (più al Centro-Sud e meno al Nord), con uno scarto medio complessivo di +1,2°C.

Nell’immagine qui sopra (dati Rete Meteonetwork) abbiamo scorporato il mese dividendolo in tre decadi: come vedete, la terza è stata l’unica a far registrare temperature sotto media e, per di più, solo al nord e su parte del centro peninsulare. A conti fatti le anomalie sono state le seguenti: 1°decade +3,18°C, 2°decade +2,66°C, 3°decade -2,30°C; totale mese (media aritmetica +1,18°C). Al di là delle percezioni soggettive, quello che conta sono i dati. Tant’è…..

Mappe by MeteoNetWork, ISPRA ed ENEA

Pierluigi Randi e Luca Angelini