Anticiclone: possibile rottura intorno al 10 febbraio

Quando finirà questa anomala e incontrastata egemonia dell’alta pressione? Quando arriveranno piogge, nevicate e un benefico ricambio dell’aria? Come abbiamo già anticipato nel nostro ultimo VIDEO meteo, non si vedono cambiamenti di sorta almeno per un’altra settimana. Andando però ad analizzare vari prodotti probabilistici ed esaminando i rispettivi target di affidabilità, abbiamo notato che intorno al 10 febbraio la campana anticiclonica subirà un evidente rottura.

Il suo crollo avverrà in concomitanza con l’abbassamento del flusso perturbato atlantico, il quale si organizzerà con tutta probabilità in seno ad una saccatura che sorvolerà tutta l’Europa a partire dai settori occidentali (vedi figura in fondo all’articolo). In altre parole assisteremo ad una condizioni speculare a quella attuale, con una vasta figura ciclonica al posto dell’alta pressione.

Sull’Italia le correnti si disporranno, prima dai quadranti sud-occidentali e pertanto trasporteranno per quella scadenza aria sempre più umida che potrà determinare anche la costruzione discesa nuvolosità e lo sviluppo di precipitazioni. Vista così sarebbe una tipica situazione dove nord e Tirreniche risulterebbero maggiormente esposte alle piogge, con la neve relegata a quote di montagna e il sud maggiormente riparato e con temperature comunque miti. In un secondo momento, l’evoluzione della saccatura verso levante introdurrà aria un po’ più fredda ma asciutta da nord-ovest. Dunque si tratterebbe di un “break” di qualche giorno, seguito da un nuovo rialzo della pressione (vedi grafico qui sopra).

Per il momento non siamo in grado di aggiungere altro. Voi comunque continuate a seguire gli aggiornamenti che puntualmente vi forniremo su questa pagina, a cominciare dal prossimo VIDEO meteo, online questa sera sul nostro Canale Youtube.

Luca Angelini