Arriva il temporale: tuoni e fulmini non sono tutti uguali

Il temporale è un fenomeno atmosferico che si produce nelle nubi a sviluppo verticale, dette tecnicamente “cumulonembi“. La nube temporalesca genera scariche elettriche sia nube-terra, sia intra-nube, sia nube-nube, sia nube-aria. In linea di massima quando è giovane prevalgono i fulmini nube-terra; quando invecchia gli intra-nube o nube-nube (se è multicellulare); quando è al massimo della vigoria gli uni e gli altri ci danno dentro parecchio. Entriamo ora un po’ nel dettaglio.

Prima figura: un esempio di scarica intra-nube, ovvero quello che noi chiamiamo comunemente “lampo” zigzagante orizzontalmente sopra le nostre teste.

Cosa accade? Ebbene, i canali principali del fulmine giungono dall’alto, quindi il tuono sarà relativamente basso, sordo, cupo poiché la maggior parte delle onde sonore vengono irradiate perpendicolarmente al canale, lontano dall’ascoltatore. Poiché il suono viene generato da segmenti progressivamente più lontani, quelle onde sonore che raggiungono l’orecchio si combinano per produrre un prolungato rollio o rombo, anche sordo e “pauroso” che continua per diversi secondi, a volte anche più di 15 se la nube, e di conseguenza la scarica, è molto estesa.

Seconda figura: scarica nube-terra, il classico fulmine “verticale” e qui il discorso cambia: infatti, siccome il canale è di lato rispetto all’ascoltatore, la maggior parte del suono è parallelamente diretta verso esso stesso, e le onde sonore provenienti dai vari segmenti di canale arrivano quasi simultaneamente, risultando in un breve, ma fortissimo tuono, in pratica uno scoppio.

Quindi non tutti i tuoni che udiamo sono uguali e la ragione oggi l’abbiamo capita.

Pierluigi Randi