Caldo precoce? Al centro-nord presto solo un ricordo

meteosat15apr10 gradi netti in meno rispetto alle temperature attuali, eppure non sarà vero freddo. Il campo termico infatti non farà altro che rientrare nella media del periodo, cui è sfuggito in questi giorni di alta pressione nord-africana, per poi tentare di scendere fino a un paio di gradi sotto nei primissimi giorni della prossima settimana. Ma quali saranno i passaggi di questo prossimo cambiamento?

Osserviamo insieme l’inquadratura satellitare in apertura di articolo e poniamo l’attenzione sulla saccatura presente sulla Russia. Poi andiamo alla seconda figura (campo di geopotenziale e temperatura a 500hPa previsti per domenica all’alba) e poniamo l’attenzione su una seconda saccatura, quella visibile sul Canada. Ebbene, quest’ultima è prevista elongarsi lungo i meridiani atlantici, favorendo l’aumento del campo di massa sull’oceano, con isolamento di un massimo di alta pressione sulle Isole Britanniche.

quotadom19In questo modo si debbono tenere in considerazione due conseguenze: la prima è l’approfondimento della saccatura russa per alimentazione di aria polare marittima in parte continentalizzata, e la rotazione dell’asse verso l’Europa centrale. La seconda è il richiamo di una perturbazione attualmente sulla Spagna che fungerà da esca per l’ulteriore discesa della saccatura russa verso l’Italia.

Venerdì 17 dunque ecco il tempo che tende a guastarsi al nord e in parte anche al centro, per il passaggio della perturbazione spagnola. Conseguenze: passaggi nuvolosi irregolari, più compatti al nord, anche accompagnati da eventuali acquazzoni a macchia di leopardo. Temperature ancora elevate, ma in lieve flessione nei valori massimi al nord.

preci1718Sabato 18 l’aggancio tra la perturbazione spagnola e un fronte freddo legato alla depressione russa in arrivo d’oltralpe causerà un secondo peggioramento che a partire dal nord-est, tenderà ad estendersi in parte anche al resto del settentrione e al centro, risultando probabilmente più incisivo su Emilia, Romagna, basso Piemonte e Marche. Possibilità di temporali. Calano le temperature al nord e al centro.

Domenica 19 l’approfondimento di un nuovo centro di bassa pressione sulla Spagna causerà un aumento della pressione, in particolare sul nostro meridione, dove pertanto verrà bloccata l’avanzata della perturbazione giunta al centro-nord. La giornata trascorrerà pertanto più tranquilla su tutte le regioni, con pochi annuvolamenti e basso rischio di precipitazioni, ma con ulteriore calo termico al nord e al centro, per la coda dell’aria fredda giunta il giorno precedente.

Per l’inizio della prossima settimana ci attendono ulteriori novità. Le analizzeremo in un prossimo articolo. Vi aspettiamo!

Luca Angelini

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