Cinque cose da capire su un Artico “senza ghiacci”

Quando l’Oceano Artico sperimenterà le sue prime condizioni senza ghiacci? L’estensione del ghiaccio marino artico è in declino almeno dall’inizio delle registrazioni satellitari continue dal novembre 1978. Il declino a lungo termine ha portato ricercatori, progettisti, compagnie di navigazione e residenti a chiedersi quando l’Oceano Artico perderà la sua copertura di ghiaccio durante la stagione estiva.  

Nonostante le previsioni piuttosto divergenti, gli esperti possono concordare su diverse questioni. Ecco dunque i cinque punti fondamentali da capire sulla questione.

  • Un “Artico senza ghiacci” non è totalmente privo di ghiacci. Quando gli scienziati discutono della probabilità di un “Artico senza ghiacci”, non intendono dire che l’Oceano Artico sarà completamente privo di ghiaccio tutto l’anno ma solo durante l’estate. Mark Serreze afferma: “Anche in uno scenario ad alte emissioni [di gas serra], l’Oceano Artico non perderà il ghiaccio marino invernale per almeno un secolo.
  • Per più di tre decenni, i modelli climatici di valutazione hanno sottovalutato le perdite di ghiaccio reali. Gli esperti non sono ancora sicuri del perché. Una possibilità è che i modelli manchino di conoscere alcuni elementi di sottofondo relativo al cambiamento climatico in atto sulla sensibilità del ghiaccio polare che aggravano la perdita di ghiaccio. Un’altra possibilità è che manchi qualche tipo di variabilità naturale che può accelerare la perdita di ghiaccio di tanto in tanto, con diminuzioni particolarmente forti e che durano per circa un decennio. Dirk Notz e i suoi coautori hanno descritto nel loro recente articolo come i modelli CMIP6 abbiano sottostimato le perdite di ghiaccio marino artico. “I modelli che concordavano meglio con i dati osservativi sulla perdita di ghiaccio marino artico erano quelli che presentavano un riscaldamento globale massimo”.
  • Gli scienziati concordano sul fatto che il tempo determinerà probabilmente la prima estate senza ghiaccio. Anche se prevedere i tempi della prima estate senza ghiacci potrebbe essere fuori portata, gli scienziati sono stati in grado di identificare alcuni dei fattori che influenzano il tempo meteorologico e che potrebbe risultare determinante nel generare la prima estate senza ghiacci al Polo Nord. In altri termini il cambiamento climatico da solo non basta; occorrono adeguate circostanza meteorologiche favorevoli al fenomeno
  • I tempi della prima estate artica senza ghiacci sono meno importanti della tendenza a lungo termine. Mitch Bushuk afferma: “Siamo già in un nuovo Artico in termini di climatologia. È radicalmente diverso da quello che era negli anni ’80. Abbiamo ottime ragioni per credere che la climatologia del futuro Artico sarà radicalmente diversa da quella che vediamo oggi. E penso che questo sia davvero il punto chiave.”
  • Gli scienziati che studiano il ghiaccio marino artico e il clima potrebbero discutere su quanto i cambiamenti passati, presenti e futuri siano influenzati dalla variabilità climatica naturale. Potrebbero differire tra loro su quando è probabile che arrivi un’estate artica senza ghiacci. Ma nessuno dei ricercatori della NOAA che si occupano del fenomeno dubitava che il cambiamento climatico causato dall’uomo fosse il principale responsabile dei cambiamenti nell’Artico. 

Fonte: NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration

Report Luca Angelini