CLIMA: cosa ne è stato delle previsioni climatiche di 30 anni fa?

Si sente ripetere da taluni – quasi sempre sono i meno informati – che gli scienziati hanno fallito nella previsione delle tendenze climatiche fatta decenni fa. Dopo aver precisato che semmai sono i comunicatori ad aver mal tradotto gli scenari dei ricercatori i quali, al massimo, elaborano modelli, va aggiunto che, in realtà, quei modelli sono stati invece oltremodo precisi. E i dati reali purtroppo, li confermano anno dopo anno, con buona pace di ignoranti, prezzolati e in malafede. La tombola dei luoghi comuni che tentano maldestramente di negare l’evidenza è ormai decisamente logora; ve l’abbiamo riassunta nella simpatica figura qui sotto (credit Astutillo Smeriglia).

La documentazione sui cambiamenti climatici del passato, quella autentica derivante da studi e ricerche validate dal metodo scientifico, ci mostra come i tempi legati ai cicli naturali hanno scale temporali dell’ordine delle decine o centinaia di migliaia di anni (per i cicli orbitali) o di milioni di anni (per i cicli legati alla dinamica interna del nostro pianeta). I tempi delle variazioni climatiche attuali sono alla scala dei decenni, ovvero si sviluppano con una rapidità maggiore di un fattore di scala di 10^4-10^6! Questi tempi di variazione non hanno riscontro nei cicli naturali del Pianeta e sono correlati alla rapida crescita nelle emissioni di gas serra legate all’utilizzo di combustibili fossili e alle attività umane in generale, come discusso nell’ultimo rapporto pubblicato nel 2021 del Gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite di esperti sul cambiamento climatico (IPCC), che dimostra come le variazioni di gas serra in atmosfera siano dovute essenzialmente alle attività umane.”

Credit Mario Tozzi e Pierluigi Pier