CO2: raggiunto il massimo annuale, ora inizia la discesa stagionale, ecco perché

Forse non tutti sanno che anche la CO2 ha un ciclo interno, una variabilità annuale che si inserisce nelle sue variazioni su tempi più lunghi.

Sappiamo bene che l’andamento del gas serra per eccellenza è in continuo aumento, ma questo su scala multi-decennale. Nei prossimi mesi invece la concentrazione di CO2 nell’aria diminuirà. Una diminuzione parziale che avviene tutti gli anni nel semestre estivo, come ben rappresentato dal grafico in figura. Da ora in poi l’emisfero nord, con la sua grande quantità di terre emerse coperte dalla vegetazione, boschi e foreste, assorbirà maggiore CO2 di quanto non ne fosse stata assorbita durante il semestre invernale.

Guardando bene la figura, possiamo notare come gli ultimi due cicli abbiano visto un incremento maggiore da un massimo all’altro (l’ultimo è addirittura di 3,2 ppm), mentre prima questo aumento si aggirava sui 2 ppm o poco più.

Perché? Le emissioni antropiche continuano a crescere, ma non mi pare abbiano poi avuto una grande impennata. Sarà la capacità di assorbimento dei depositi naturali, come il mare o le foreste stesse, che comincia a “saturarsi”?

Fonte: NOAA – Global Monitoring Laboratory

Antonello Pasini e Luca Angelini