23 October 2020

Ecco dove si soffrirà di più il caldo oggi, giovedì 30 luglio

Anticiclone nord-africano in piena azione sul bacino del Mediterraneo e sui Paesi dell’Europa centro-occidentale. L’Italia è dentro fino al collo, anche se oggi, giovedì 30 giugno, sarà la Francia ad avere la peggio in termini di temperature elevate.

In Italia, pur se i valori saranno leggermente meno spinti – ma comunque ben al di sopra della media climatologica (che ricordiamo essere già di per sé la più alta dell’anno) – sarà soprattutto la relazione tra le temperature e l’umidità relativa a creare un disagio fisico anche notevole. Si tratterà infatti di caldo afoso, in molti casi addirittura opprimente.

La cartina in alto ci mostra proprio quest’ultimo parametro, noto come indice di disagio bioclimatico o di Thom: guardate, tutta la Pianura Padana immersa in condizioni di afa opprimente, con indice di disagio particolarmente elevato sulla bassa, al confine tra Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Caldo particolarmente fastidioso anche nelle zone interne lungo tutto il versante tirrenico, soprattutto Lazio e Toscana, mentre dal lato adriatico soffriranno soprattutto l’entroterra pugliese, materano e alcuni settori di Sicilia e Sardegna.

I valori massimi potranno anche raggiungere i 40 gradi nelle zone interne della Sardegna, sfiorarli in Toscana, Lazio, Puglia e Basilicata. Il Ministero della Salute ha assegnato il bollino rosso per rischio di caldo eccessivo a Bolzano e Perugia, bollino arancione (rischio medio) in 12 città: Bologna, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo.

Luca Angelini

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