Ecco il “lago” fresco che interessa l’Italia

Siamo in estate ma per più di qualcuno le temperature di questi giorni, unitamente alla situazione meteorologica spesso grigia e piovosa, farebbero sembrare più condizioni quasi autunnali, in particolare al centro e al nord. La cartina allegata all’articolo ci mostra l’anomalia delle temperature prevista per oggi, martedì 25 giugno: si nota bene il cerchio chiuso che contiene l’aria fresca (azzurro=temperature al di sotto della media) e che corrisponde alla presenza di una goccia fredda in quota.

Una goccia fredda non è altro che una figura di bassa pressione chiusa ed isolata staccatasi da una saccatura polare. L’aria fredda contenuta in origine rimane racchiusa nella circolazione ciclonica isolata che, proprio per questo, prende il nome di “goccia di aria fredda“. Si noti anche il fatto che l’anomalia negativa delle temperature sull’Italia non corrisponde alle anomalie che si registrano sul resto del continente, dove invece fa più caldo del normale. Questo per spiegare che una goccia fredda non nega il riscaldamento globale (lo rimarchiamo dal momento che qualcuno in questi giorni, con un po’ di leggerezza, ha tirato fuori l’argomento….).

Luca Angelini