Effetto “rana bollita”: ci siamo dentro fino a collo!

Come spiegare ai ragazzi nati in zona rossa che noi da piccoli stavamo ancora in zona blu e che ricordiamo bene la tv che annunciava in piena estate “afa e temperature di 33 gradi” con un certo allarme? Oggi che i 38 gradi sono normali e non si campa d’estate senza condizionatori ovunque (casa ufficio negozio automobile)? E dove va a finire quella linea che sale sale e non sembra avere tregua? E la CO2 che oggi è la stessa di 3 milioni di anni fa, come spiegarla? E il metano triplicato dal dopoguerra?

Vittorio Marletto