Febbraio ci regalerà un finale molto piovoso

Di questi tempi non possiamo certo lesinare sulle parole e non affermare che, finalmente, si tratta di un’ottima notizia. Si, l‘arrivo della pioggia (e della neve in montagna) è ormai una prospettiva concreta. La mappa che vi abbiamo allegato in figura rappresenta, in forma probabilistica, l’anomalia della piovosità calcolata dal prestigioso modello inglese ECMWF e mediata sulla settimana compresa tra il 26 febbraio e il 4 marzo.

Ebbene, si evince che il comparto europeo centrale, che comprende anche l’Italia, vedrà una piovosità superiore alla media del periodo in un range compreso tra il 20 e il 30%. L’inserimento e la successiva permanenza di un vortice ciclonico sui settori occidentali del Continente distribuirà precipitazioni a più riprese con accumuli totali che, in sette giorni, potrebbero superare orientativamente anche i 200-250 millimetri di pioggia.

Ovviamente nei prossimi giorni scenderemo per bene nei dettagli.

Luca Angelini