Fiocchi a bassa quota: ecco dove arriveranno venerdì

Nel corso della giornata di venerdì 19 gennaio l’Italia vedrà un rapido avvicendarsi si masse d’aria. La frenata imposta alle correnti fredde provenienti dal nord Europa dall’interferenza dell’arco alpino verrà vinta nel corso della mattinata quando sulle nostre regioni settentrionali irromperanno freddi venti di Bora e Grecale.

Il brusco sollevamento del tappeto umido preesistente e il (modesto) contributo dell’Adriatico, genereranno annuvolamenti che si apriranno a ventaglio dal Triveneto verso il catino padano. Per l’occasione ci aspettiamo in mattinata anche qualche rovescio di breve durata, che potrà assumere carattere nevoso fin nei fondovalle del Triveneto (quota 300-400 metri) e lungo la relativa fascia prealpina. Difficile il coinvolgimento delle aree di pianura (probabilità 20% in prossimità della fascia pedemontana e zona lago di Garda).

Nel pomeriggio i fenomeni compariranno sulle Prealpi lombarde e sull’Appennino emiliano-romagnolo a quote prossime ai 300-400 metri. Anche in questo caso non si esclude la comparsa fugace di qualche fiocco anche sulle rispettive fasce pedemontane. In serata deboli nevicate addossate all’arco delle Alpi piemontesi fino a livelli pedecollinari di Torinese e Cuneese. Nella mappa in fondo all’articolo la cronologia dei fenomeni.

Sempre in serata prime nevicate a bassa quota anche nelle zone interne del centro, ma di questo approfondiremo per bene in un prossimo articolo. Rimanete con noi!

Luca Angelini