12 May 2021

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FREDDO ad aprile, è davvero un evento così anomalo? La parola al climatologo

Un mese di aprile trascorso finora quasi tutto con temperature al di sotto della media. Dobbiamo considerarlo come una anomalia eccezionale? La risposta è no. Fino allo scorso decennio, e ancor più in precedenza, nel mese di aprile irruzioni fredde di una certa consistenza erano infatti piuttosto frequenti.

Non a caso in molte località i dati medi climatologici del trentennio 1961-1990, ma in parte anche del trentennio 1971-2000, mostrano addirittura una seconda decade di aprile durante la quale le temperature medie smettono di aumentare (come sarebbe da attendersi nella naturale evoluzione della primavera) o addirittura mostrano un leggero calo rispetto alla prima decade. Ciò perché evidentemente le medie climatologiche conservano l’impronta di frequenti irruzioni fredde che in questo periodo della stagione si verificavano e che rappresentavano un temporaneo ritorno a condizioni para o simil-invernali, anche se ovviamente di breve durata.

E allora tornano alla mente, per quanto riguarda in particolare gli eventi occorsi sul nord Italia e considerando solo quelli della seconda decade del mese per adeguarli al periodo attuale, le severe ondate di freddo del 20-22 aprile 1980; 19-20 aprile 1981; 14-15 aprile 1982; 14-15 aprile 1986 (molto intensa); 19-24 aprile 1991 (questa anche prolungata); 18-19 aprile 1992; 10-11 aprile 1994; 14-16 aprile 1995; 9-23 aprile 1997 (cattiva e promulgata salvo brevi pause); 14-16 aprile 1998; 14-22 aprile 2001; 11-12 aprile 2006; 12-13 aprile 2010. E potremmo citarne altre

Quindi aprile 2021 con freddo anomalo se fermiamo lo sguardo agli ultimi anni; per nulla anomala ripensando al passato (anni 70-80-90 ma anche ben più indietro nel tempo); peraltro quella attuale non è nemmeno tra le più intense, anzi tutt’altro. Un altro segno dei tempi che cambiano ed un monito sul fatto che la vera e seria anomalia erano i 28°C di temperatura massima del mese di marzo.

Pierluigi Randi

FREDDO ad aprile, è davvero un ento così anomalo? La parola al matologo