FREDDO al culmine ( e nessuna catastrofe…)

Ed ecco il culmine “dell’ondata di gelo estremo, in enfasi scalare catastrofica, letale, brutale e bestiale di burian ghiacciato (peraltro sarebbe “Buran”, e manco esiste sul nostro Paese e nemmeno in Europa) che sta sconvolgendo la nazione”.

Picco del freddo raggiunto l’altro ieri 10 gennaio alle ore 12.00 UTC di -4°C sul livello isobarico di 850 hPa (circa 1500 m di altezza in libera atmosfera, che è un buon indicatore) in base al radiosondaggio di Milano Linate. Che diventano +2°C alla medesima quota sulla verticale di Roma

Mamma li turchi, ma da quanto tempo non faceva così freddo? Ah facciamo presto: dallo scorso anno durante l’anonimo inverno 2022-2023.

Il 27 gennaio 2023 ore 12.00 UTC -6°C alla stessa quota (quindi più freddo) a Milano, 0°C a Roma. Non dimentichiamo poi il 9 febbraio 2023 ore 00.00 UTC -10°C (ancora più freddo) a Milano e -5°C a Roma (ricordiamo, sempre a 1.500 metri ….).

Eh già, proprio una “poderosa ondata di gelo” come non la si vedeva da….. 11 mesi (di cui 9 non invernali quindi li scartiamo).

Beninteso, con i rasserenamenti, i venti deboli o assenti, e con l’inversione termica per irraggiamento radiativo, nelle prossime notti si avranno temperature minime inferiori allo zero su diverse zone con brinate, ma assolutamente normali per questo periodo e che solo due decenni fa sarebbero passate del tutto inosservate. Anzi, lo dovrebbero essere anche ora, dato che nessuno è rimasto ibernato dalle temperature dello scorso inverno e quasi nessuno ricorda le date del 27 gennaio e del 9 febbraio 2023.

Pierluigi Randi e Luca Angelini