Il freddo resiste, ma venerdì 1° dicembre picco mite sull’Italia

Da alcuni giorni una vasta circolazione ciclonica direttamente collegata d un lobo del vortice polare isolatosi sul nostro Continente mantiene le temperature su valori prevalentemente al di sotto della media. In Italia gli scarti non sono particolarmente evidenti, mentre sul nord Europa, in particolare nell’area scandinava, sono stati battuti alcuni record negativi per la fine di novembre.

Ebbene questa circolazione fredda insisterà ancora per diversi giorni sull’Europa e si farà sentire anche sull’Italia dove tuttavia si assisterà ad uno scossone mite nel corso della giornata di venerdì 1°dicembre. Questo accadrà in quanto una saccatura atlantica sprofonderà con il suo vertice sulla penisola Iberica andando pertanto a richiamare temporaneamente aria mite dal nord Africa verso il Mediterraneo centrale e l’Italia. I termometri saliranno in poche ore di diversi gradi portandosi nettamente al di sopra delle medie, in modo particolare al centro e al sud.

Già nel corso del weekend però la perturbazione legata alla saccatura suddetta evolverà rapidamente verso levante trascinandosi dietro tutta l’aria fredda inserita entro il flusso portante che rimarrà alimentato dalla saccatura polare. Dunque nuovo crollo dei termometri che, nel giro di 24-48 ore, tra domenica 3 e lunedì 4 dicembre, perderanno anche oltre 10°C riportandosi al di sotto delle medie. E li ci rimarranno probabilmente per tutta la prima decade di dicembre (anche se dovremo confermare).

Luca Angelini