In Antartide alla ricerca dei climi del passato

Molti di voi si chiederanno come possiamo sapere quali sono stati i cambiamenti climatici del passato e quindi anche i climi che il nostro Pianeta ha attraversato nel corso della sua lunga storia. Ebbene, uno di queste fonti di informazione sono i carotaggi nelle profondità dei ghiacci polari. Se un recente carotaggio sui ghiacciai del nostro Monte Rosa, a circa 70 metri di profondità, ha permesso di risalire ad una bolla d’aria risalente a oltre 4mila anni fa, pensate quanto si può andare indietro scendendo nelle viscere della calotta antartica.

Ebbene, il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), nell’ambito del progetto europeo Beyond Epica Oldest Ice, coordinato dall’Istituto di scienze polari (Isp), ha condotto un carotaggio che ha raggiunto una profondità di 611 metri. Secondo gli stessi ricercatori “La perforazione prosegue ancora e a buon ritmo: siamo ormai a 611 metri di profondità”, scrivono in un tweet. “Il crepitio e lo scoppiettio delle carote di ghiaccio mentre la pressione viene rilasciata durante la risalita suggeriscono che potremmo aver raggiunto il ghiaccio fragile!”.

Quella in atto presso il campo remoto Little Dome C in Antartide è la fase di perforazione profonda del progetto, che intende prelevare e analizzare il ghiaccio fino a una profondità di ben 2,7 chilometri, permettendoci di far riemergere pezzi di storia climatica vecchi anche quasi un milione e mezzo di anni fa.

Luca Angelini