L’INVERNO 2016/17 nelle Alpi, come è stato: prime anticipazioni

L’inverno 2016/17 è stato contrassegnato da una sensibile carenza di acqua. Le precipitazioni invernali a livello dell’arco alpino hanno raggiunto solo circa la metà dei quantitativi normali del periodo di riferimento 1981–2010. La temperatura media del trimestre invernale (1 dicembre – 28 febbraio)  ha superato la norma di 0,6 °C e lo scarto positivo è da ricondursi soprattutto alle condizioni particolarmente miti avute in quota.

Nella maggior parte delle zone alpine e prealpine, sia del versante italiano che di quelli esteri, il soleggiamento ha superato la norma e in alta montagna si è registrato il primo inverno più soleggiato del normale da otto anni. Sempre in montagna, localmente si è avuto il secondo inverno più soleggiato dall’inizio delle serie di misurazioni nel 1959.

A livello di precipitazioni si sono raccolti complessivamente il 35-55% dei quantitativi normali, in una stagione che normalmente è già avara di suo. L’inverno è infatti la stagione meno piovosa nelle Alpi. A livello di temperature lo scarto positivo è stato di 0,3-1,0 °C. Il soleggiamento ha generalmente raggiunto il 110-145% della norma 1981–2010 e ha messo fine a un periodo di 8 anni di inverni consecutivi con soleggiamento sotto la norma.

In dati sono stati elaborati da Meteosvizzera.

Report Luca Angelini

L’INVERNO 2016/17 nelle Alpi, come è stato: prime anticipazioni