Le piogge in Italia: a chi troppo e a chi niente

L’Italia è da sempre paese dei contrasti dal punto di vista meteo-climatico. La sua posizione geografica disposta lungo i meridiani fa del suo clima un punto di forza per quanto riguarda varietà e mutevolezza. Se osserviamo infatti come siamo messi attualmente a riserve idriche, ossia a quanta acqua contengono i nostri terreni, notiamo subito una evidente discrepanza tra nord e sud.

In particolare, nelle ultime settimane ha piovuto molto sulle regioni settentrionali, dove attualmente la presenza d’acqua nei terreni è a tratti quasi doppia della media, ma non dove ce n’è più bisogno, come in molte zone del sud. In Sicilia, in alcune aree della Sardegna, Basilicata, Puglia, Calabria, ma anche in Abruzzo, le anomalie dell’umidità del suolo sono prossime al -60% – 80%. In alcune aree della Sicilia, in particolare sui settori centrali ed orientali dell’Isola, la mancanza d’acqua sfiora il -100%.

La situazione attuale si presenta in forma diametralmente opposta a quella di due anni fa, quando il nord soffriva una pesante siccità, mentre il sud si trovava in condizioni più rigogliose e verdeggianti. Le previsioni per i prossimi giorni indicano comunque la possibilità di pioggia anche per il sud, Sicilia compresa.

Credit: Idrology-IRPI/CNR su dati Emuetsat/Copernicus

Luca Angelini