
SITUAZIONE: una circolazione di bassa pressione, annessa ad una saccatura di origine polare, risulta determinante per il tempo sull’Italia. Due perturbazioni in sequenza, accompagnate da aria fresca, raggiungeranno il nostro Paese risultando più attive al centro-nord.
GIOVEDI 14 MAGGIO addensamenti via via più compatti su Lombardia, Triveneto e Levante ligure con tendenza a rovesci sparsi, più probabili a ridosso delle zone montuose, con nevicate sulle Alpi fin verso i 1.600-1.700 metri. Qualche acquazzone potrà manifestarsi anche sulla Campania. Su tutte le altre zone alternanza tra annuvolamenti e schiarite con bassa probabilità di fenomeni, al più qualche pioggia in serata sul nord della Sardegna e nevicate sulle zone alpine di confine valdostane e piemontesi fino a 1.400 metri. Venti in prevalenza di Libeccio, anche sostenuti su Liguria e Toscana dove i mari saranno molto mossi. Mossi i restanti bacini. Temperature in lieve, generale diminuzione, ad eccezione forse della Romagna e delle coste adriatiche laddove soffierà il Garbino.

VENERDI 15 MAGGIO nubi sulle regioni settentrionali, centrali e sul nord della Sardegna, con piogge sparse e intermittenti, talora a carattere di rovescio. Nevicate fino a 1.400-1.500 metri sulle Alpi, 1.800-2.000 in Appennino. Variabilità con fenomeni meno probabili sull’Imperiese e lungo il medio versante adriatico. Sulle restanti zone abbastanza soleggiato. Ventilazione moderata, intorno sud. Ovest, con mari mossi, anche molto mossi il Ligure e il Tirreno settentrionale. Temperature in ulteriore, lieve flessione al centro-nord, specie nei valori massimi.
Luca Angelini
