Le previsioni meteo per martedì 12 e mercoledì 13 dicembre

Correnti temperate nord-occidentali raggiungono l’Italia. Entro questo flusso è inserita una perturbazione il cui ramo freddo raggiungerà mercoledì le nostre regioni settentrionali risultando più attivo lungo i versanti esteri delle Alpi e al nord-est.

MARTEDI 12 DICEMBRE quasi tutte le precipitazioni rimarranno bloccate a ridosso dei versanti esteri delle Alpi e dei contrafforti di confine ma a quote relativamente elevate, superiori a 1.800-2.000 metri. Sul resto dell’Italia avremo alternanza tra annuvolamenti e schiarite con bassa probabilità di pioggia, a parte forse qualche goccia sporadica sull’alta Toscana e ai confini tra Lazio e Campania. Sul solco padano graveranno strati nebbiosi o di nubi basse. I venti, inizialmente deboli, tenderanno a rinforzare disponendosi intorno sud-ovest. I mari di ponente saranno da mossi a molto mossi. Le temperature nel complesso stazionarie, al di sopra della media, ad eccezione dei settori padani dove ristagnerà un po’ di freddo umido.

MERCOLEDI 13 DICEMBRE ulteriori precipitazioni al di là delle Alpi, con interessamento qua e là in mattinata anche di Triveneto, est Lombardia, Emilia-Romagna e, tra pomeriggio e sera, su Toscana, Umbria ed entroterra marchigiano. La quota neve calerà sulle Alpi fino a portarsi intorno 1.200-1.300 metri. I venti rimarranno orientati intorno sud al Meridione, si disporranno tra ovest e nord-ovest altrove generando così un incipiente calo delle temperature. I mari saranno tutti molto mossi.

Luca Angelini