
SITUAZIONE: una perturbazione proveniente dalla Spagna si estende verso il centro-sud e la Sardegna mentre una corrente fredda ma più asciutta raggiungerà le regioni settentrionali.
MARTEDI 18 NOVEMBRE in prevalenza soleggiato al nord, ad eccezione dell’Emilia-Romagna, dove avremo ancora nuvolosità e anche residue precipitazioni, con spruzzate di neve in Appennino fin verso i 1.000-1.200 metri. Schiarite alternate ad annuvolamenti su Liguria, Toscana e Sardegna dove il sole prevarrà soprattutto nel pomeriggio; tempo instabile, a tratti anche perturbato sul resto dell’Italia, con nubi e rovesci sparsi. Prime nevicate sulle cime appenniniche a partire da 1.800-2.000 metri. Tendenza a variabilità dal pomeriggio sul Lazio. Entrano venti freddi tra est e nord-est sulle regioni settentrionali e centrali, prime folate di Maestrale in Sardegna, residue correnti meridionali al sud, con rinforzi sulla Puglia. Molto mossi l’Adriatico settentrionale, il Ligure largo, i bacini circostanti la Sardegna e lo Ionio per venti a rotazione ciclonica. Temperature in diminuzione al centro-nord e in Sardegna.

MERCOLEDI 19 NOVEMBRE al mattino residua instabilità al sud, in parziale miglioramento. Altrove ampie schiarite, con tendenza a nuovo aumento della nuvolosità dal pomeriggio al nord e in serata sulla Toscana e sulla Sardegna, ma con eventuali precipitazioni ancora a carattere isolato. Venti settentrionali in indebolimento, in rotazione a Libeccio sul mar Ligure dove avremo rinforzi e il mare diventerà molto mosso. Temperature in diminuzione nei valori notturni al nord e in quelli massimi del giorno al sud.
Luca Angelini
