
SITUAZIONE: la pressione sul bacino centrale del Mediterraneo è in rapida diminuzione. Una perturbazione afro-mediterranea tende a interessare le nostre regioni a partire da quelle occidentali.
MARTEDI 16 DICEMBRE netto peggioramento con nuvolosità estesa su tutta l’Italia e piogge su nord-ovest, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sicilia e Sardegna. Nel pomeriggio estensione dei fenomeni anche al Veneto, al sud del Trentino e alla Calabria meridionale. Possibilità di fenomeni abbondanti in nottata sull’est della Sardegna poi, nel corso della giornata, sulla Liguria di Ponente, il nord della Toscana e il sud della Sicilia. Tendenza a variabilità invece sulla Sardegna. Nevicate tra 1.000 e 1.400 metri sulle Alpi, intorno 1.700-2.000 metri sugli Appennini. Sul basso Piemonte tuttavia c’è la possibilità che i fiocchi possano scendere temporaneamente fin verso i 600-700 metri, interessando qua e là le colline cuneesi. Venti meridionali, in genere moderati, mari mossi, anche molto mosso il Tirreno centrale, specie al largo per Scirocco. Temperature massime in moderata diminuzione, minime notturne in rialzo, soprattutto al centro e al nord.

MERCOLEDI 17 DICEMBRE nuvolosità estesa su Lombardia, Triveneto ed Emilia-Romagna, con precipitazioni residue e quota neve intorno a 1.500-1.600 metri. Fenomeni in graduale attenuazione nel corso della giornata. Rasserenamenti su nord-ovest, Marche, Abruzzo, Molise, nord della Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Nuvolosità sparsa su Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna ma senza fenomeni. Venti deboli, mari da mossi a poco mossi. Temperature senza variazioni apprezzabili.
Luca Angelini
